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Dr.ssa Irina Boscagli
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Che cos’è l’insonnia?

L’insonnia primaria (cioè non dovuta a problematiche mediche) è qualcosa di più rispetto a una difficoltà transitoria legata al sonno. È un problema persistente del sonno, che dura per più di un mese e può includere:

  • Difficoltà di addormentamento
  • Svegliarsi durante la notte
  • Svegliarsi molto presto al mattino e non riuscire a riaddormentarsi
  • Qualità del sonno insoddisfacente


Questi disturbi sono differenti rispetto altri problemi del sonno, come l’eccessiva sonnolenza diurna, gli effetti del lavoro su turni, il jet-lag, gli incubi ricorrenti e il sonnambulismo.

Sorprendentemente, l’insonnia è il disturbo psicologico più comune. È stato stimato che il 15/30% della popolazione adulta soffra di insonnia, le donne circa il doppio rispetto agli uomini. Diventa più comune quando si diventa anziani, ma riguarda una vasta gamma di età. La maggior parte di noi va incontro a problemi con il sonno ad un certo punto della vita, generalmente quando siamo sotto stress, ma è necessario richiedere aiuto quando è presente un’insonnia cronica. Si definisce tale quando i problemi con il sonno durano per più di un mese o se non si riesce a dormire senza prendere farmaci.

L’insonnia è spesso associata con altri disturbi psicologici come la depressione, il disturbo di ansia generalizzata e disturbo post-traumatico da stress.

Ci possono essere una serie di fattori associati all’insorgere dell’insonnia, ed altri che causano il mantenersi del disturbo, fino a farlo diventare cronico, in una sorta di circolo vizioso. Molto spesso sono proprio i comportamenti messi in atto per combattere l’insonnia che ne permettono il mantenimento, come fare sonnellini pomeridiani o coricarsi a letto prima di avere sonno.

Nonostante l’insonnia sia comune, non è certamente un problema minore. I continui disturbi legati al sonno possono impattare negativamente sulle attività giornaliere oltre che creare disagi di notte. Le persone che non riescono a dormire bene possono provare:

  • Basso stato d’animo e forte irritabilità
  • Difficoltà di memoria e concentrazione
  • Problemi di attenzione
  • Preoccupazione di non dormire
  • Basse performance lavorative
  • Difficoltà di relazione con gli altri
  • Bassa qualità di vita


Se stai provando una di queste conseguenze del dormire poco, potresti aver bisogno di chiedere aiuto.

Le persone possono sottovalutare l’importanza dell’insonnia considerandola solamente un sintomo di un altro problema, quando in realtà è possibile richiedere un trattamento specifico per essa.

Esistono molti farmaci usati per il trattamento dell’insonnia, ma questi solitamente sono efficaci solamente nel breve termine. Per un trattamento efficace a lungo dei disturbi del sonno è necessario considerare altre strategie come seguire le regole dell’igiene del sonno, svolgere terapia cognitiva-comportamentale, e ridurre il livello di stress.

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